LA LISTA DI ATTESA

Attualmente tutti i cittadini adulti assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale possono essere iscritti in lista di attesa per trapianto renale. Ogni paziente può iscriversi nella lista di attesa di un Centro Trapianti della Regione di residenza e di un altro Centro Trapianti del territorio nazionale, di sua libera scelta.

Ogni Centro Trapianto ha il compito di valutare l’idoneità clinica e immunologica dei pazienti che afferiscono al proprio programma di trapianto, di effettuarne l’iscrizione e di seguire il mantenimento dello stesso in lista attiva.

L’idoneità all’inserimento in lista di attesa viene stabilita collegialmente da nefrologi e chirurghi e si acquisisce attraverso la valutazione di vari aspetti: clinici e strumentali per escludere la presenza di eventuali problemi che controindichino o rendano rischioso il trapianto, e immunologici quali il gruppo sanguigno, la tipizzazione genetica ed eventuali anticorpi preformati. La tipizzazione dei tessuti è una fase fondamentale, che permetterà poi di valutare la compatibilità (la somiglianza genetica) tra ricevente e potenziale donatore. Dopo l’immissione in lista di attesa ogni momento è buono per essere chiamato. Ogni candidato tramite il suo Centro Dialisi di appartenenza deve inviare ogni 3 mesi un campione di siero all’Immunogenetica del Centro Trapianti, e deve essere sottoposto ad una revisione periodica dello stato di idoneità presso lo stesso Centro.

Il periodo di attesa prima di ricevere il trapianto è variabile, in genere intorno ai due/tre anni in media, a seconda delle caratteristiche genetiche del paziente, della disponibilità di organi, dal numero degli iscritti in lista attiva per trapianto e dal numero di trapianti effettuati dal Centro scelto.

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